Nuovo ponte sul Bacchiglione in piazza Matteotti per la pista ciclabile sull’argine del fiume

Trenta metri di lunghezza, quattro di larghezza, trenta tonnellate di peso: il nuovo ponte servirà a collegare piazza Matteotti con l’argine sinistro del fiume. Sarà utilizzato solo da pedoni e bici
Il nuovo ponte sul Bacchiglione posato dietro l’ostello che collega piazza Matteotti all’argine sinistro del fiume

È stato posato il nuovo ponte sul Bacchiglione che collega piazza Matteotti con l’argine sinistro del fiume. Serve a dare forma alla nuova pista ciclabile che arriverà, appunto lungo l’argine, sino al ponte dell’università in via dello stadio e al parcheggio di via Bassano, dietro al Menti. Il ponte in ferro è lungo trenta metri, largo quattro e pesa trenta tonnellate. È stato sollevato e posizionato da un’imponente gru che può sollevare cento tonnellate. Alla posa del ponte erano presenti il sindaco Giacomo Possamai e l’assessore ai lavori pubblici, Cristiano Spiller.

La squadra di tecnici che ha realizzato l’impresa: da sinistra gli architetti Nicole Grendele Alessandra Palentini, Vittorio Giacomin, Iaria Saugo con l’assessore, l’ingegner Cristiano Spiller
L’imponente gru che solleva il ponte da trenta tonnellate

Tutto il lavoro, tra contributi e risorse proprie del Comune, costa 800mila euro. “Con il varo del ponte – ha spiegato l’assessore Spiller – però i lavori non sono ancora completati: nei prossimi mesi si procederà alla posa della pavimentazione, al fissaggio del parapetto in vetro, alla realizzazione delle due rampe di raccordo con Piazza Matteotti e con la ciclabile. Contiamo di poter completare i lavori entro l’anno”.

Una fase del sollevamento del ponte e della sua collocazione sugli argini del Bacchiglione. Sullo sfondo, palazzo Chiericati

Quasi superfluo aggiungere che il nuovo ponte, nonostante la larghezza, sarà utilizzato soltanto dalle biciclette e dai pedoni. Si tratta di un vero ponte, riduttivo chiamarlo passerella. Si colloca tra quello di ponte degli angeli, l’ultima ricostruzione, l’attuale è del sindaco Giuseppe Zampieri nel 1957 e quello di Piovene, tutto in ferro, che collega via Nazario Sauro a viale Giuriolo, realizzato nel 1901.