Dal Fai 25mila euro per la passerella vicino alla Loggia Longhena del “Salvi”

La gara dei “luoghi del curoe” ha visto oltre 20 mila voti per il Giardino Salvi e il Fai nazionale finanzierà i lavori per riattivare la passerella sulla Seriola vicino alla Loggia Longhena

Il Fai sostiene con 25mila euro il progetto per la nuova passerella al Giardino Salvi e il collegamento con l’ingresso da piazzale Giuti che chiude l’anello con corso San Felice. È il risultato del concorso “I luoghi del cuore” che ha visto il progetto relativo allo storico Giardini vicentino – come spiega una nota del Fai – votato da oltre ventimila persone e classificatosi al 17esimo posto in Italia. so San Felice. Com’è noto, nel 2024 è stato oggetto di un importante recupero del verde e dei percorsi interni, realizzato dal Comune di Vicenza con fondi Pnrr.

La Loggetta Longhena e la passerella oggetto dell’intervento del Fai

Il progetto presentato dal Comune di Vicenza – prosegue la nota – che sarà sostenuto da “I Luoghi del Cuore” con un contributo di 25.000 euro, permetterà un passo ulteriore, ovvero la riconnessione tra il giardino e l’accesso, esistente ma inutilizzato data l’impossibilità di attraversare la roggia, a fianco della Loggia Longhena, che sorge presso l’uscita esterna, su piazzale Giusti.

In particolare, verrà sostituita la passerella pedonale già esistente, ma oggi inagibile e riqualificato il breve percorso che conduce all’ingresso verso l’ex Fiera. L’intervento consentirà, inoltre, di rendere nuovamente fruibile la vista frontale della Loggia – possibile solo dalla passerella – e vuole garantire maggiore sicurezza e frequentazione a un’area oggi degradata anche sul piano sociale, quella degli ex padiglioni Fiera e dell’ex Cinema Arlecchino, da tempo in abbandono e di cui si auspicano il recupero e la riconversione.

Giovanna Rossi di Schio, presidente regionale del Fai

Oltre a Vicenza, il Fai sostiene nel Veneto anche il progetto relativo al castello di Feltre, cui sono stati devoluti 40mila euro. Comprensibile la soddisfazione della presidente regionale, Giovanna da Schio, che vede due luoghi nel Veneto nella classifica finale finanziati per il loro recupero.

I fondi per l’iniziativa, complessivamente 700mila euro, sono stati stanziati dal Intesa SanPaolo: l’ufficio studi della banca ha previsto che questo finanziamento attiverà investimenti per altri 820mila euro, il 150% in più rispetto alla disponibilità di origine. Dal 2003, il Fai ha contribuito, con “I luoghi del cuore” a salvare 180 beni in Italia.