Addio a don Pino, la sua spiritualità era grande come il suo sorriso

Era un uomo e sacerdote di grande spiritualità e di grande spirito di servizio. L’esperienza del “Prado” in Franca nelle parrocchie più umili. Parroco prima a Valdagno poi a Vicenza a San Bortolo e a San Lazzaro. Partecipò a iniziative innovative negli anni Settanta come quella del “Movimento Studenti” di Azione cattolica
Don Pino Arcaro in una foto degli anni Settanta con don Lino e alcuni giovani: Annalinda Zigiotto, Piero Grossi e Gianni Bresolin

Ogni giorno inviava sul telefonino, sotto la rubrica Santa Maria del soccorso, il commento al vangelo. L’ha fatto per anni. Quando – tempo fa – gli obiettai che poteva organizzare un gruppo whatsapp senza inviare ogni messaggio a ciascuno e risparmiare così tempo, rispose: “Sono contento di fare così, in questo modo mi posso ricordare di ogni persona”. Inceccepibile. Solo da alcuni mesi, quando le condizioni di salute erano diventate precarie, aveva ceduto.

Don Pino Arcaro, che ha vissuto di recento alla Rsa Novello a San Rocco ed è morto a 82 anni dopo aver lottato contro un tumore, benché fosse di Camisano era identificato da sempre con Valdagno, sede di uno dei suoi primi incarichi di cappellano nel duomo di San Clemente dal 1973 al 1981. Era stato anche cappellano al Villaggio del Sole dal 1967 (anno dell’ordinazione) al 1972. Esisteva anche un gruppo indicato familiarmente dai coetanei come “I ragazzi di Valdagno di don Pino”.

Don Pino Arcaro in un’immagine di giugno 2024

Due sono state le spinte profonde che lo motivavano: da un lato una forte spiritualità, dall’altro una concretezza estrema verso il servizio ai più bisognosi. Il tutto coronato da una grande carisma nell’incontro con le persone, specie i giovani. La sua personalità l’aveva spinto ad avvicinarsi e prestare servizio nel Prado, a Parigi e Lione dal 1989 al 1995, che è un’associazione internazionale di sacerdoti dioceseani (e non di religiosi) fondata dal beato Antoine Chevrier a Lione nel XIX secolo. I sacerdoti che ne fanno parte si dedicano all’evangelizzazione dei poveri e al servizio nelle parrocchie più difficili, vivendo la spiritualità della povertà e della sequela di Cristo, con una forte enfasi sulla conoscenza del Vangelo. 

Don Pino, peraltro, è stato parroco del Cuore Immacolato di Maria, cioé San Bortolo, dal 1981 al 1989, e, dopo l’esperienza francese, a Roma a Santa Maria del Soccorso fino al 2003 e quindi a San Lazzaro a Vicenza dal 2003 fino al 2017. In seguito tornò nella sua Valdagno, ai Massignani Alti.

I ragazzi degli anni Settanta a Vicenza lo ricordano come grande amico di don Lino Genero e ne rammentano la sua presenza al Movimento Studenti di Azione Cattolica in quegli anni, specie ai campi scuola (dal Pordoi in avanti) nei quali curava, appunto, l’aspetto della formazione spirituale.

Don Pino assieme a chi scrive e a Isabella nel giugno 2024

A proposito degli anni Settanta, oltre mezzo secolo fa, ha scritto don Pino nel libro Momenti forti che abbiamo pubblicato nel 2013 per festeggiare gli 80 anni di don Lino: “In quel tempo, segnato da grandi cambiamenti, il rischio era di restare appiattiti sulla sicurezza di una tradizione ripetitiva in una chiesa arroccata, o al contrario di buttarsi in progettualità a tinte ideologiche e facilmente esposte all’abbandono della fede. C’era il pericolo di cadere in un ottimismo ingenuo riguardo alla crescente secolarizzazione: molti pensavano che bastasse aiutare lo sviluppo dei valori umani, per poter giungere, come sbocco naturale, alle grandi domande sul senso della vita e alla risposta in Gesù Cristo Salvatore”.

“Ricordo le interessanti discussioni tra noi e la decisione consapevole e determinata di valorizzare con fiducia l’apporto delle scienze umane, ma nello stesso tempo di fare, nella libertà e con chiarezza, la proposta di fede nel Crocifisso risorto. Non si trattava di fare discorsi intellettuali o esortazioni morali, ma di prestare attenzione al vissuto dei giovani e di dare loro strumenti validi per approfondire la Parola di Dio e per discernere la presenza del Signore nella loro vita e negli eventi della storia”.

I funerali di don Pino si terranno lunedì 9 febbraio alle 15 a Ponte dei Nori.