Con 231mila tessere di mosaico, nasce un muro di rose nel giardino della biblioteca in centro

La fontana che si trova in contrà Riale, che poi altro non è che lo scarico dei condizionatori della bilioteca, ha un nuovo look, realizzato su progetto dell’arch. Carlo Dal Bianco con i mosaici della Bisazza di Montecchio Maggiore
Le rose che impreziosiscono la facciata della Fondazione Bisazza a Montecchio Maggiore

Hanno messo assieme 231mila tessere di mosaico della Bisazza, azienda di livello mondiale del settore, per disegnare le stesse rose che impreziosiscono la sede della Fondazione a Montecchio Maggiore. Il progetto è di Carlo Dal Bianco, architetto e designer, che con la Bisazza ha un rapporto che dura da oltre vent’anni. Le 231mila tessere sono state donate dalla Bisazza.

L’architetto e designer Carlo Dal Bianco, con studio a Vicenza in via Fratelli Coronaro, ha riportato le rose della Fondazione Bisazza in centro a Vicenza

È lui che ha creato le rose per Montecchio e ha replicato il motivo a Vicenza. I posatori hanno realizzato l’altra metà del miracolo, facendo spuntare le rose in contrà Riale attraverso le citate 231mila tessere, di fronte a palazzo Cordellina, per conferire un nuovo effetto al giardino che ospita una fontana, la quale altro non è – più prosaicamente – che lo scarico acqueo dei condizionatori della Bertoliana, realizzata nel 2012 dall’arch. Roberto Pellizzari, vice direttore al tempo di Amcps, che realizzò – fra l’altro – anche la nuova Rua nel 2007.

Luca Ronchetti, avvocato e presidente del Rotary Vicenza, che finanzia l’iniziativa con quasi 21 mila euro

L’idea e i fondi per finanziare il muro di rose, quasi 21mila euro, sono del Rotary Vicenza. Prima con Raffaele Cavalli presidente, poi con Valeria Lievore, quindi con il successore Luca Ronchetti che sta per passare la mano a Giuseppe Rumor, il club ha concretizzato in tre anni quello che in gergo si chiama service e che darà uno spunto di vivacità ed eleganza al centro. La funzionalità resta, le rose serviranno a dare colore.

Roberta Bisazza: siede nel Cda della Fondazione emanazione della famiglia

Il sindaco Possamai, gli assessori Ilaria Fantin e Cristiano Spiller, con il presidente della Bertoliana, Alberto Galla e i rotariani, presenti le sorelle Roberta e Anna Bisazza (Roberta fa parte del Cda della Fondazione, presieduta da Piero Bisazza, nipote del fondatore Renato) hanno tenuto a battesimo l’iniziativa.

Le rose sul muro del giardino della biblioteca: sono state utilizzate oltre 16mila tessere di mosaico in vetro, ovviamente di Bisazza

L’anno prossimo gli studenti dell’Engim, diretto da Barbara D’Incau, faranno compiere al progetto un altro passo in avanti: l’Engim è stato incaricato del restauro del portale del giardino, unico pezzo restante dopo l’abbattimento deciso duecento e passa anni fa dall’illustre inquilina e proprietaria di palazzo Cordellina, Paolina Porto Godi, perché le davano fastidio le costruzioni di fronte che ospitavano un bordello.

Barbara D’Incau, origini bellunesi, è la direttrice dell’Engim che restaurerà il portale del giardino

Va ricordato che la contessa Paolina, senza figli, lasciò alla città di Vicenza 81 quadri, particolarmente di pregio, che segnarono la nascita del museo civico nel 1835 e tuttora (a partire dalle Quattro età dell’uomo di Van Dyck) ne costituiscono il cuore.