Cinque persone sono state arrestate dalla Mobile della questura di Vicenza, con il supporto dello Sco della Polizia di Stato e della Guardia di finanza, per i reati di incendio doloso, violazione di sigilli e fraudolento danneggiamento di beni assicurati. I fatti si riferiscono all’incendio scoppiato il 26 febbraio 2025 nel bar tabaccheria di prprietà di F. F. e gestito da C. F. al piano terra di un condominio di via Girotto a Vicenza, nella frazione di Ospedaletto. Subito la polizia notava che non c’erano segni di effrazione nel locale. A novembre, invece, veniva denunciato un’altra aggressione con violazione dei sigilli e un’altra tra il 26 e 27 gennaio, quando un nuovo incendio danneggiava il locale. In entrambi i casi è stato notato che i colpi erano effettuati nella notte fra il martedì e mercoledì quando era turno di chiusura del bar di fronte.

Le indagini hanno portato alla individuazione, in via indiziaria, delle responsabilità di F. F. – spiega una nota della Procura – che è formalmente intestataria e di C. F. che è il vero gestore. Si sono avvalsi, secondo le indagini della procura, di tre persone che sono giunte dalla Calabria, scese a Milano e poi arrivate sino a Vicenza. L’analisi dei tabulati telefonici ha permesso di risalire alla presenza in città di queste tre persone, S. F., F. D. e F. G. come autori materiali degli incendi, che servivano a cancellare le tracce della prima aggressione e impedire ulteriori indagini. Naturalmente, le fiamme – spiega la nota della Procura – servivano a far incassare indebitamente ai titolari le somme a risarcimento dell’assicurazione.