L’ex macello va avanti per diventare studentato e parcheggio: buttati giù i vecchi muri

Ruspe in azione in viale Giuriolo sotto il controllo di Albero Stocco, l’architetto che ha progettato la trasformazione. In vista una piazza da 600 metri quadrati, il parcheggio coperto e un immobile che darà spazio agli studenti dell’università. L Fondazione Pielle24 di Lino Dainese copre i costi da 8 milioni di euro

Si è aperto un nuovo capitolo – annuncia una nota del municipio – per la rinascita dell’ex Macello. Sono stati demoliti fra la notte del 2 luglio e la mattina del 3 i lavori di demolizione dei due fabbricati costruiti nella metà del secolo scorso. Si tratta del primo passo verso il ridisegno degli spazi aperti che consentiranno di creare una nuova piazza di circa 600 metri quadrati che ridarà visibilità e dignità al prospetto del “nuovo ingresso”, progettato dall’architetto Morseletto nel 1890, rimasto nascosto per troppo tempo. La nuova piazza sancirà di fatto il recupero del rapporto con il fiume di tutta l’area, tra gli obiettivi del progetto di riqualificazione dell’ex Macello.

Il risultato dell’intervento notturo: il muro è stato abbattuto per la creazione di una nuova piazza

«La demolizione appena conclusa permette di liberare la pregevole facciata del “Nuovo Ingresso” e di creare una nuova piazza aperta su viale Giuriolo e collegata con contra’ Barche. Questo spazio restituirà alla città il rapporto storico con il fiume Retrone, un tempo via d’acqua fondamentale per l’area nota come “Isola” – commenta il sindaco Giacomo Possamai a seguito di un sopralluogo effettuato nella sera del 2 luglio – Si tratta di un altro importante tassello dei lavori che permetteranno di trasformare un buco nero della città in un luogo vivo, con spazi di socialità, uno studentato e una nuova autorimessa che ci consentirà di liberare piazza Matteotti dalle auto».

L’architetto Alberto Stocco e il sindaco Possamai durante l’intervento di abbattimento svoltosi di sera

Una volta completati demolizione e sgombero dei detriti verrà organizzata la cantierizzazione dell’area di intervento, con il posizionamento di una gru a torre con braccio di ben 51 metri, la delimitazione della zona in cui avverrà lo stoccaggio dei materiali, quindi l’allestimento delle strutture utile a procedere con l’intervento di ristrutturazione dell’intero complesso.

La ruspa in funzione nell’abbattimento del muro all’ex macello vicino al Bacchiglione e viale Giuriolo

La riqualificazione dell’area ex Macello di Vicenza è un progetto di trasformazione urbana sostenuto da Fondazione Pielle 24 . che è presieduta dall’imprenditore Lino Dainese e che finanzia il lavoro con 8 milioni di euro – in collaborazione con il Comune di Vicenza. L’intervento è progettato da STudio67 di Vicenza, guidato dall’architetto Alberto Stocco.

L’iintervento di abbattimento consentirà di aprire una piazza e di giungere alla ristrutturazione completa del luogo, permettendo di avere uno studentato e un’autorimessa da 48 posti che permetterà di chiudere il parcheggio di piazza Matteotti

In risposta al crescente sviluppo di Vicenza come città universitaria – prosegue la nota del Comune – uno studentato troverà posto al primo e secondo piano dell’ex-macello ottocentesco. Sviluppato su una superficie complessiva di 1.950 metri quadrati, offrirà circa 60 posti letto. Ben 850 metri quadrati saranno destinati a spazi comuni per gli studenti, comprensivi di aule studio, aree pranzo e zone relax.

Al piano terra sorgerà un’autorimessa coperta con una capienza di 48 posti auto, che sostituirà l’attuale parcheggio di piazza Matteotti liberando una delle piazze più importanti della città.