Possamai guadagna 2500 voti dal sondaggio. È il terzo sindaco più in crescita d’Italia

Nella classifica generale Il sindac di Vicenza sale dal 52° al 22° posto. Tomasi, sindaco di Verona, si trova all’89° posto. Il guadagno è del 5.5% in più rispetto alle elezioi del 2023. Se si votasse domani con questo gradimento e con l’affluenza di tre anni fa,Possamai avrebbe 2500 voti di vantaggio e non i 500 che gli hanno consentitola vittoria

Possamai è il terzo sindaco in crescita per apprezzamento in Italia. Guadagna il 5.5% rispetto alle elezioni del 2023 raggiungendo il 56% di gradimento. Sale nella classifica de Il Sole 24 ore dal 52° al 22° posto, guadagnando trenta posizioni rispetto allo scorso anno: è il terzo incremento più alto, il suo, tra i sindaci italiani. Sono i dati che emergono dalla Governance Poll 2026, l’indagine annuale realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Il campione analizzato era di 600 intervistati.

Se si andasse a votare domani, il 5.5% in più, significa, con le percentuali di voto del 2023, cioé poco meno di 50 mila persone al voto, un gadagno attorno ai 2500 voti. Si capisce che, con un’elezione vinta con 500 voti di scarto, avrebbe cinque volte il margine di vittoria oggi.

È una crescita costante – spiega una nota di palazzo Trissino – Dopo il 53% registrato nel 2024 e il 54% del 2025, l’edizione di quest’anno porta il gradimento al 56%, confermando il rafforzamento del rapporto di fiducia tra il sindaco e i cittadini. In tutta Italia sono soltanto cinque i sindaci che aumentano il proprio consenso di oltre cinque punti rispetto al giorno dell’elezione.

Il miglior commento, lontano dai toni entusiastici, è proprio quello pacato del sindaco: “Continuo a pensare – commenta Possamai – che i riscontri più importanti siano quelli che si ottengono girando per i quartieri e i mercati e parlando con le persone. Un sondaggio come questo è però uno stimolo a continuare con ancora più impegno nel percorso che abbiamo avviato insieme nel 2023. E voglio sottolineare che questo risultato è il frutto del lavoro di un’intera squadra: assessori, consiglieri comunali, dirigenti, dipendenti e collaboratori del Comune. In questi anni abbiamo rimesso in moto opere attese da tempo, avviato interventi di rigenerazione urbana, rafforzato i servizi per le famiglie e affrontato problemi rimasti aperti da anni. C’è ancora molto da fare, ma la direzione è quella giusta”.