E’ scaduto il termine – annuncia una nota della Provincia di Vicenza – per la presentazione delle offerte per la gara d’appalto dei lavori di realizzazione del nuovo ponte di Debba: 12 le offerte pervenute, sia da raggruppamenti temporanei di imprese (RTI) sia da imprese singole, tutte di nazionalità italiana.

Gli uffici provinciali della Stazione unica appaltante qualificata hanno già provveduto alla verifica della documentazione amministrativa (la cosiddetta “busta A”): tutti i partecipanti sono risultati idonei e regolari sotto il profilo documentale.
I prossimi passaggi procedurali prevedono, a stretto giro, la nomina ufficiale della commissione giudicatrice, che avrà il compito di valutare dettagliatamente le offerte tecniche (busta B) e, successivamente, le offerte economiche (busta C) per giungere all’aggiudicazione dei lavori.
L’aggiudicazione dei lavori è prevista entro fine 2026.
L’appalto – sottolinea la nota della Provincia – comporta una spesa di 14.324.412,95 euro. La particolarità dell’opera risiede nella sua natura integrata: il progetto è infatti il frutto di una progettazione congiunta che ha visto collaborare in sinergia Vi.abilità, Viacqua e VReti.
L’infrastruttura non risolverà soltanto i nodi viabilistici dell’area di Debba e, più in generale, della Riviera Berica e dell’est vicentino, ma fungerà da vero e proprio “corridoio tecnologico” per i sottoservizi del territorio.
In particolare:
– il ponte è a 6 campate, lungo 313,4 metri, fa parte di un più ampio asse viario di circa 550 metri
– è prevista una pista ciclopedonale a doppio senso di marcia, separata dalla carreggiata veicolare da un cordolo in calcestruzzo armato
Conclude la nota della Provincia: i lavori di realizzazione del ponte sono una parte, la più corposa, di un quadro economico che tra progettazione, rilievi, acquisizione di aree e altro, ammonta in totale a 19 milioni di euro così suddivisi: 14.200.000 euro a carico della Provincia (di cui 2.250.000 euro cofinanziati dal Comune di Vicenza), 2.800.000 euro a carico di Vi.Acqua e 2.000.000 di euro a carico di V-Reti per le opere di rispettiva competenza.