Cucina e meraviglie della cultura per quattro giorni a “Camper” su Raiuno

Da lunedì 27 a giovedì 30 luglio il programma di Raiuno che va in onda dalle 12 alle 13.30 farà tappa a Vicenza dedicando spazio ai piatti tipici e, con servizi girati per l’occasione, anche a molte città dela provincia

Per quattro giorni il Vicentino sarà sotto i riflettori di Rai 1. Da lunedì 27 a giovedì 30 luglio, il programma “Camper – Osteria Italia” dedicherà ampio spazio ai prodotti gastronomici e alla cultura vicentina, portando nelle case degli italiani piatti della tradizione, prodotti tipici, paesaggi e luoghi simbolo.

Antonio Chemello, cuoco, presidente della Pro loco di Sandrigo, e vice presidente della Confraternita del baccalà sarà protagonista assieme a Erika Piccolotto delle quattro giornate vicentine del programma “Camper”

A rappresentare il territorio saranno Antonio Chemello, nelle vesti di cuoco, presidente della Pro Loco di Sandrigo e del Comitato Provinciale Unpli Vicenza e Vice-Presidente della Confraternita del baccalà, affiancato da Erika Piccolotto. Prenderanno parte alla sfida culinaria prevista dal format televisivo, confrontandosi con una coppia di cuochi abruzzesi, ma la competizione sarà soprattutto un’occasione per raccontare la ricchezza del patrimonio enogastronomico e culturale vicentino.

Quella di quest’anno è la quarta partecipazionedi Antonio ed Erika alla trasmissione. Un percorso che, anno dopo anno, ha permesso di far conoscere al pubblico nazionale alcune delle ricette più rappresentative della tradizione vicentina: nel 2023 gli gnocchi con la fioreta, nel 2024 i gargati al consiero, nel 2025 la minestra di risi e bisi. L’edizione 2026 rinnova questo impegno, con quattro giornate dedicate ai sapori, alle produzioni tipiche e alle comunità che custodiscono queste tradizioni.

Nel corso delle quattro puntate saranno preparati alcuni simbolo della cucina locale:

  • lunedì 27 – bigoli co’ l’arna e fiori di zucchine in pastella ripieno di bacalà mantecato su crema di zucchine e menta e pomodoro Nasone
  • martedì 28 – bacalà alla vicentina – teghe di Sant’Anna
  • mercoledì 29 – zuppa “mosa” con formaggio di malga e funghi di bosco – risi e fagioli alla Veneta
  • giovedì 30 – frittelle di ricotta e pomi – bussolà vicentino

Accanto alle dirette – spiega una nota – la trasmissione proporrà anche alcuni servizi realizzati in differita dedicati a prodotti di primo piano della filiera agroalimentare vicentina. Le telecamere di Rai 1 entreranno nelle realtà produttive del territorio per raccontare la qualità dei formaggi di malga e delle produzioni casearie, il pregiato tartufo dei Colli Berici, il Mais Marano, storico cereale simbolo della tradizione agricola vicentina, gli avannotti di Bolzano Vicentino, esempio di una produzione che unisce identità locale, sostenibilità e valorizzazione delle tipicità. Un viaggio tra produttori, saperi e materie prime che completano il racconto di un territorio ricco di eccellenze gastronomiche e culturali.

La trasmissione non si limiterà alla cucina. Ogni giornata sarà arricchita da collegamenti in diretta con alcune delle località più significative del Vicentino. Lunedì 27 luglio il collegamento sarà da Sandrigo, patria del celebre baccalà alla vicentina; martedì 28 luglio le telecamere si sposteranno a Marostica, conosciuta in tutto il mondo per la Partita a Scacchi e il suo centro storico; mercoledì 29 luglio sarà protagonista Bassano del Grappa, con il suo patrimonio storico, culturale ed enogastronomico; giovedì 30 luglio, infine, la trasmissione farà tappa a Valdagno, raccontando il territorio, i prodotti e il paesaggio della vallata dell’Agno. Ogni collegamento offrirà l’occasione per valorizzare monumenti, tradizioni, produzioni tipiche.