Il sindaco di Vicenza ha dichiarato ufficialmente che è pronto a vendere il “Menti”. Al Lanerossi di Rosso, chiaramente. Non è una novità per gli addetti ai lavori, ma non era capitato che Possamai affermasse a chiare lettere “siamo pronti a spalancare le porte” ai Rosso padre e figlio. Sarebbe una rivoluzione per Vicenza: l’8 settembre cade il 91° anniversario della costruzione di quello che fu battezzato com lo stadio Littorio e costruito in quello che allora si chiamava Campo de nane, toponimo che è rimasto ma che, con i decenni, indica una porzione assai piccola rispetto a un tempo, sostnzialmente il parchetto verde tra viale Trissino e viale Margherita.


La dichiarazione l’ha fatta nell’ampia e dettagliata intervista che il direttore de Il Giornale di Vicenza, Marino Smiderle, ha svolto con il sindaco e ha pubblicato nel quotidiano di oggi.

“Noi siamo totalmente disponibili – spiega Possamai – a valutare una concessione molto lunga o addirittura una cessione dello stadio al Vicenza, anche sulla base di quello che è che è successo in altre città italiane. Ci siamo già confrontati più volte con il Vicenza e nel momento in cui la proprietà, con Renzo e Stefano Rosso in testa, avrà trovato la quadra, noi siamo pronti a spalancare le porte”.

Non si può essere più chiari di così. Il Menti è una gestione non semplice, con adeguamenti continui alle norme: anche adesso che la squadra ha conquistatola serie B sono stati svolti vari lavori e nell’auspicata promozione in serie A altri, e più radicali, sarebbero necessari.
Evidentemente il Comune vuole scrollarsi di dosso queste incombenze. A quali condizioni i Rosso sarebbero disposti ad acquistare lo storico Menti? Aspettiamo qualche giorno e sicuramente qualche risposta giungerà.