Piazza Matteotti diventerà una nuova piazza dei Signori: investimento da 5 milioni

Quattro riferimenti della “rosa dei venti” possamaiana per avere entro il 2027 il progetto: spazi per le persone, riconquista dei luoghi, qualità delle connessioni, recupero della memoria della acque.

Piazza Matteotti diverrà una nuova piazza dei Signori, cioé un luogo di incontro, conoscenza e relazioni, come spiega il claim dell’amministrazione che dà il titolo al progetto. Tra un anno e mezzo, cioè alla fine del 2027, il municipio vuole avere il progetto in mano per intervenire e dal 2028 inizieranno i lavori. Costo stimato: 5 milioni di euro, anche se è una stima assai all’ingrosso visto che non c’è il progetto. I cambiamenti: via il parcheggio sotto palazzo Chiericati, via le auto, spazio al nuovo tram elettrico, a pedoni e biciclette, a eventi e mercati. Il nuovo volto della piazza sarà allineato, nei tempi, alla nuova struttura che sarà ricavata al’ex macello, uno studentato nel quale troveranno spazio a piano terra anche i posti persi in piazza. Ce ne saranno perfino quattro o cinque di più.

Lo schema dell’intervento su piazza Matteotti che indica, cone differenti simboli, palazzi e luoghi rilevanti di cui tenere conto

In attesa di trovare lo studio cui affidare il progetto, la giunta ha indicato i binari sui quali dovrà muoversi l’approfondimento tecnico. Sono quattro gli aspetti cui si dovrà porre attenzione per avere come risultante la nuova piazza Matteotti. I quattro punti della rosa dei venti possamaiana sono d’immediata evidenza. 1. Spazio per le persone. 2. Riconquista dei luoghi. 3. Qualità delle connessioni. 4. Memoria dell’acqua. Ognuno di questi punti è stato poi specificato dall’Ufficio mobilità (che ha redatto il quadro esigenziale, termine tecnico che indica i comandamenti del Municipio cui si dovrà attenere il progettista, più in generale – come stabilisce il Codice degli appalti che l’ha introdotto tre enni fa – “che definisce obiettivi, fabbisogni e finalità di un intervento pubblico prima ancora della programmazione”) in una serie di indicazioni più specifiche. Ne emerge una griglia assai puntuale per realizzare, appunto “un’altra piazza dei Signori a Vicenza – come hanno spiegato il sindaco Possamai e l’assessore Spiller presentando il progetto – stavolta non solo per i turisti ma anche per la città”.

Sono molte le novità in arrivo nella nuova piazza Matteotti. Prima di tutto c’è la linea rossa del bus elettrico, che congiungerà i poli est e ovest della città; il restauro del palazzo del Territorio consentirà di avere a disposizione la sala del Canneti, auditorium di 250 posti; il progetto dell’Accademia Olimpica prevede di estendere la sede al di là del Bacchiglione per il suo Museo, Archivo e Biblioteca) e, naturalmente, il nuovo ex macello, intervento da 8 milioni di euro che si sta realizzando grazie alla Fondazione Pielle24 che fa riferimento a Lino Dainese. Inoltre, entro breve, sarà inaugurata la nuova pista ciclabile che corre lungo il Bacchiglione e arriverà, dopo il ponte, all’università e al parcheggio dello stadio.